mercoledì 13 marzo 2013

Introdotte le tariffe flat anche per i decreti ingiuntivi

Il nostro studio ha compiuto un altro importante passo avanti nella direzione della chiarezza e trasparenza con i propri clienti introducendo, così come per la consulenza legale, anche per i decreti ingiuntivi delle "tariffe flat" in proporzione al valore del credito da recuperare.

In sostanza, con questa formula, offriamo a tutti la possibilità di conoscere con anticipo a quali spese andare incontro nel momento in cui abbiano l'esigenza di richiedere un decreto ingiuntivo per il recupero di un proprio credito.

Ricordiamo brevemente, in proposito, che è possibile ottenere un decreto ingiuntivo di pagamento a carico di un debitore, nel caso in cui il proprio credito sia fondato su prova scritta, intendendosi per prova scritta quella avente le caratteristiche di cui all'art. 634 c.p.c. e abbia ad oggetto una somma liquida di danaro.

L'art. 634 del Codice di procedura civile prevede quali sono le prove scritte idonee ad ottenere un decreto ingiuntivo, ma in questa sede, possiamo dire che si può utilizzare tale procedura, ad esempio, per il recupero di un credito derivante da una fattura commerciale, di oneri condominiali, canoni di locazione e così via.

Allegata la documentazione comprovante i detti crediti, se ritenuta idonea e conforme alla legge l'autorità giudiziaria competente (Tribunale o Giudice di Pace, a seconda del valore o della materia) emette il decreto ingiuntivo a carico del debitore.

Pertanto, qualora un determinato soggetto intenda rivolgersi al nostro studio per la proposizione di un decreto ingiuntivo, può farlo sapendo che gli saranno applicate le tariffe indicate nella seguente tabella in base al valore del suo credito:



Le tariffe sopra indicate comprendono tutta l'attività legale, dalla redazione dell'atto, sino alla notifica del decreto al debitore e si compongono di una parte relativa all'onorario per i nostri professionisti e di un'altra parte relativa alle spese di giustizie e, cioè degli importi che vanno versati allo Stato per depositare il ricorso, richiederne le copie e notificarlo.

Naturalmente le somme indicate quali spese di giustizia si riferiscono ad un unico decreto da notificare ad un singolo debitore, potendo variare in eccesso, in presenza di più coobligati.

La somma visualizzata nella colonna totale richiesto rappresenta l'importo complessivo dovuto al nostro studio e, alla stessa, non andrà aggiunto alcun altro onere per l'attività legale.

Insomma un'altra importante novità per venire incontro a tutti i nostri clienti ed essere chiari e trasparenti sin dall'inizio del rapporto.

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